La città, la Madonna, i foggiani, la memoria che rischia di essere cancellata.
La Madonna è apparsa in ogni angolo del mondo portando sorrisi, messaggi, speranza. Nella terra più sofferente per il dilagare della violenza, dell’odio, della superficialità dell’uomo, si ergono quei santuari della fede nati attorno ad immagini forti come quella di San Pio, di San Michele ed anche della Madonna, nelle sue diverse apparizioni. Nel mezzo di questa terra c’è Foggia, dove la Madonna ha sempre avuto una sua importanza tanto da richiamare l’attenzione dei potenti del nostro Paese dall’inizio del secondo millennio, che vollero renderle omaggio facendo erigere una chiesa nel luogo del rinvenimento del sacro tavolo con le tre fiammelle sull’acqua, che ne indicavano la presenza. Dopo mille anni corriamo il rischio che le tracce di una fede così forte possa essere cancellata, sepolta, dimenticata. Ci voleva anche la pandemia a rendere “a rischio” una rappresentazione di fede (la processione) piuttosto che una partita di calcio. Nel giorno dell’Assunzione di Maria al cielo auspichiamo che ci sia una spinta emotiva alla ricerca di una chiesa invece che di un ristorante. Il Ferragosto è festa, gioia, famiglia e quindi deve essere vissuta. Ma non dimentichiamoci il perché viene ricordata questa giornata. Una preghiera al cospetto della Madonna dobbiamo sentirci di farla. Solo così questa terra potrà ritrovarsi.
Roberto Parisi

