Dopo l’omicidio a San Severo raffica di controlli. E vedete cosa hanno trovato i carabinieri….

Dopo l’omicidio a San Severo raffica di controlli. E vedete cosa hanno trovato i carabinieri….

Nelle ultime ore sono stati intensificati i controlli nella zona di San Severo anche per trovare indizi che possano ricondurre ai killer che hanno ucciso l’altro giorno Ermanno B9naventura ferendo lievemente due passanti.

I Carabinieri della Sezione Operativa della Compagnia di San Severo hanno arrestato L.A., un trentenne originario della provincia di Reggio Calabria, che si aggirava nelle campagne di San Severo attirando l’attenzione di qualche residente che insospettito ha segnalato la sua presenza al 112.

Al fine di verificare la segnalazione, la Centrale Operativa ha inviato sul posto una “gazzella” e un’auto “civetta” che, coordinandosi tra loro, sono riuscite a bloccare l’uomo che alla vista dei militari aveva provato a scappare nei campi. Fermato e perquisito nel suo zaino i militari hanno rinvenuto 780 grammi di cocaina e oltre 45.000,00 euro in banconote.

I successivi accertamenti tecnici, compiuti dai Carabinieri del Laboratorio di analisi per le sostanze stupefacenti, hanno consentito di appurare che la cocaina era stata combinata con altre sostanze al fine di amplificarne gli effetti.

L’uomo è stato arrestato e su disposizione del Pubblico Ministero di turno presso la Procura della Repubblica di Foggia è stato tradotto in carcere, dove è rimasto anche dopo l’udienza di convalida tenutasi la mattina del 14 agosto.

 

L’azione preventiva e repressiva dell’Arma non si ferma nemmeno durante la torrida estate e, nello stesso giorno, i Carabinieri della Stazione di San Severo, mediante l’esame delle telecamere a circuito chiuso dell’Ufficio Postale Centrale, hanno deferito alla Procura della Repubblica di Foggia un uomo che, la notte del 7 agosto, indispettito dal fatto che l’ATM non gli avesse restituito la Postepay ne aveva danneggiato il monitor prendendolo a pugni.

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