La Commissione Provinciale Vigilanza Locali Pubblico Spettacolo aumenta la capienza dello Zaccheria fino a 11.318 posti.
Per chi collezionava figurine Panini negli anni della serie A sicuramente ricorderà la capienza dello stadio Pino Zaccheria. Ufficialmente: 25.000 posti e poco più. Nel 1998 i posti ufficiali erano 25.085, tutti a sedere dopo i lavori di adeguamento con l’istallazione dei seggiolini. Venticinque anni prima, con Nocera e Oronzo Pugliese in panchina, la capienza dello Zaccheria era di 15.000 posti portati a 20.000 in serie A. Lo Zaccheria negli anni 90 era considerato uno stadio sicuro per la sua conformazione: i settori curva sud e nord, tribuna est e ovest distanti tra di loro e non collegati. In seguito, con l’entrata in vigore della legge Amato-Melandri nel 2007 che riguardava anche le misure urgenti per la prevenzione e la repressione di fenomeni di violenza connessi a competizioni calcistiche, le cose cambiarono. Per ottenere l’agibilità, la struttura doveva rispettare una serie di misure che garantissero la sicurezza degli spettatori. Con i lavori di adeguamento e l’istallazione dei tornelli, nel 2010 la capienza dello stadio era di 7.500 posti. Per il campionato 2014/2015 la capienza dello stadio fu ridotta fino a 3.900 posti. Aumentati a 5.000 posti nel mese di Novembre 2014. Nel 2015, grazie a nuovi lavori per la messa in sicurezza della struttura, lo stadio aumentò la sua capienza fino a 14.530 posti. In quella stagione con De Zerbi in panchina, il Foggia raggiunse i playoff persi poi in finale contro il Pisa di Gattuso. E per l’occasione la Commissione Provinciale Vigilanza Locali Pubblico Spettacolo, in via del tutto eccezionale, aumentò la capienza fino a 16.798 posti. Con la promozione in serie B, per la stagione 2017/2018, lo Zaccheria fu protagonista di nuovi lavori di adeguamento grazie a un finanziamento trentennale che l’Amministrazione comunale dell’epoca ottenne dal Credito Sportivo di Roma. Con questi interventi la capienza dello stadio raggiunse i 17.368 posti. Poi, arrivano la ripartenza dalla serie D e il Covid: lo Zaccheria chiuse i battenti. L’inizio della nuova stagione, la possibilità di andare allo stadio e il ritorno di mister Zeman ha necessariamente fatto cambiare i piani. L’aumento della capienza, per far fronte soprattutto alla riduzione di posti determinata dalle restrizioni per l’emergenza, è stato inevitabile. Così, con i lavori di adeguamento autorizzati dal Commissario del comune di Foggia, si arriva all’incontro di stamattina in Prefettura per l’autorizzazione all’aumento della capienza da 5000 a 11.318 posti. Anche se, per la prossima partita casalinga contro la Turris, lo stadio potrà ospitare il 50% della capienza massima per le restrizioni imposte dall’emergenza sanitaria. Una bella notizia per due motivi. La gioia dei tifosi rossoneri, con la speranza di acquistare un biglietto per vedere la squadra di Zeman in azione. Perché una cosa che non mancherà mai a Foggia è la passione per i colori rossoneri. E la gioia della società che finalmente potrà programmare qualcosa di più.

