Fermato l’Avellino dopo 12 risultati utili consecutivi (1-0). Foggia indiavolato in campo
Foggia attento a non sbilanciarsi conoscendo le potenzialità offensive dell’avversario. Scende in campo senza alcunn timore reverenziale e mette pressione all’Avellino per tutti i 100 minuti giocati ad un ritmo impressionante. Ora in campo c’è gente che corre, questa la vera novità del Foggia rinnovato. Come scritto dopo la gara di Giugliano, il Foggia aveva fatto vedere trame di gioco interessanti senza però portare a casa un risultato positivo. Oggi i rossoneri fermano i campani che arrivavano dopo 12 risultati utili consecutivi e con l’intenzione di fare un sol boccone del Foggia. Ma il lupo avellinese è rimasto all’asciutto.
La cronaca. 3′ Tascone riceve un pallone d’oro ad un passo dall’area piccola ma arriva sbilanciato e manda il pallone fuori. Prima versa occasione della partita. 11′ Azione prolungata dell’Avellino con colpo di testa di Patierno di facile presa per De Lucia. 12′ Camigliano lascia il posto a Dutu per infortunio. Gara molto vivace con le due squadre pronte a raddoppiare sui portatori di palla, portando a sbagliare passaggi anche apparentemente semplici. 21′ Conclusione debole, anche se da buona posizione, di Armellino. Palla a lato. Il Foggia sembra essere in grado di riconquistare più palloni ma non riesce a finalizzare le ripartenze. 29′ Ci prova Emmausso dal limite dell’area di rigore, Iannarilli para senza problemi. 31′ Patierno riceve bene in area di rigore, prova a concludere ma trova De Lucia pronta ad arpionare il pallone. 38′ Azione tutta di prima con palla messa in mezzo per Vezzoni che di testa schiaccia in rete il pallone del vantaggio rossonero. 43′ Conclusione di Palumbo senza pretese, palla sul fondo.
Nella ripresa mister Biancolino prova a riorganizzare la squadra con l’innesto di Panico, ma il Foggia riesce a tenere una buona posizione in campo evitando rischi inutili. 58′ Conclusione di Panico, De Lucia devia sul palo, azione che poi si spegne sul fondo. 62′ L’Arbitro sospende la partita a causa di puntatori laser. 66′ Azione tutta di prima del Foggia con Vezzoni che serve Tasconi al limite dell’area di rigore, il suo tiro è a fil di palo. 74′ Zauri getta nella mischia Brugognone ed il nuovo arriva Kiyine. Il Foggia si arrocca in difesa arretrando il baricentro negli ultimi dieci minuti di gara. L’arbitro concede sette minuti di recupero. 91′ Espulso Zauri per proteste. Il direttore di gara perde il controllo della gara ed assegna con troppa facilità calci di punizione all’Avellino. 94′ Espulsi Tascone e Tribuzi. Partita infinita, con falli anche pericolosi. 95′ Contropiede del Foggia, atterra al limite dell’area di rigore Mazzocco, calcio di punizione. Batte Kiyine e Iannarilli compie un autentico miracolo respingendo. Finisce con una vittoria meritata, cercata e sofferta. Una risposta a chi voleva questa squadra già sotto terra.
Uno dei protagonisti della partita è stato Tascone che arriva in sala stampa con il viso tirato per l’espulsione nel finale di gara. “Non sono sorpreso di questa vittoria. L’Avellino ha fatto solo due tiri in porta. Non ho fatto nulla in occasione dell’espulsione. Ora pensiamo alle prossime gare. Il mister ha dato una mano a tutti e non importa chi gioca, perchè siamo un gruppo unito”.
Il commento della gara affidato a mister Zauri che fa i complimenti ai suoi ragazzi. “Abbiamo modificato il modulo di gioco durante la partita adattandoci all’avversario. Oggi sono stati tutti bravi, compatti. Questa squadra ha grande cuore. Dedico ai miei ragazzi questa vittoria, ma soprattutto ai tifosi che ci hanno sostenuti dall’inizio alla fine. Non abbiamo sempre meritato gli applausi, oggi però sentire lo Zaccheria che ha accompagnato con gioia la fine della partita non ci farà dormire stanotte. Sono tre punti importanti per la classifica. Questa vittoria era alla nostra partita come avevo detto prima della gara. I nuovi arrivati si sono dati da fare. Dutu ottimo esordio, così come per Kiyie. Da quando sono arrivato a Foggia siamo costretti a vincere tutte le partite. Se riuscissimo ad ananellare più risultati utili potremo parlare di altro. Godiamoci la vittoria. Peccato non essere arrivato prima a Foggia, magari oggi parlavamo di altro”.
Foto di Monica Carbosiero

