Fidelis Andria-Foggia, Zeman cerca conferme da una squadra sempre più motivata.

Nel turno infrasettimanale di campionato, la squadra di mister Zeman affronta la Fidelis Andria nel primo dei cinque derby regionali. Una partita importante che serve a testare il grado di apprendimento dei giocatori. Zeman, a margine della conferenza stampa pre partita, ha detto sostanzialmente che si va ad Andria partendo da ciò che di buono è stato fatto nella partita contro la la Juve Stabia. Parole motivazionali che non hanno niente a che vedere con l’andamento della stagione appena cominciata. Il boemo è uno che vuole vincere sempre e per lui ogni partita è importante. La Fidelis Andria non impensierisce più di tanto: “Certo bisogna sempre calcolarli gli avversari”. Sicuramente le condizioni del campo potrebbero rappresentare qualche insidia. Domani la condizione mentale sarà importante quanto quella fisica. Il mister, durante l’ultimo match, ha visto più collaborazione: ”I ragazzi si sono aiutati e incoraggiati, riescono a leggere meglio le situazioni e ad agire di conseguenza”, segno che presto la squadra potrebbe raggiungere uno status quasi ottimale. Dall’infermeria non ci sono grosse novità. Solo Maselli e Di Pasquale devono recuperare. Probabilmente non ci saranno grossi cambiamenti nella formazione ufficiale che scenderà in campo. Zeman sui cambi ha detto che di solito li fa quando qualcosa non va per il verso giusto o c’è qualche infortunato. Domani pomeriggio allo stadio degli Ulivi, con calcio d’inizio ore 18 in porta ci sarà sicuramente Fabrizio Alastra. Il reparto difensivo vedrà probabilmente il rientro sulla fascia destra di Martino, dopo la giornata di squalifica. Coppia centrale potrebbe essere formata da Sciacca e Girasole mentre a sinistra l’inamovibile Nicoletti. La mediana dovrebbe essere formata da Peterman davanti alla difesa, Gallo a sinistra e Rocca a destra. Un centrocampo che cerca conferme sul piano dell’equilibrio, cui Zeman chiederà di tenere meno la palla e velocizzare il gioco in avanti. In attacco dovrebbe essere confermato il tridente formato da Ferrante al centro, il talentuoso Curcio a sinistra e l’ottimo Merola a destra.

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