Ven. Ott 7th, 2022

Gli sciabolatori Luigi Samele, Luca Curatoli, Pietro Torre e Michele Gallo vincono il bronzo dopo una gara piena di colpi di scena. A Il Cairo finisce 45-42, ma che sofferenza fino alla fine. La Germania, a metà gara conduce 25-16. Nella sesta frazione con Luca Curatoli succede qualcosa di straordinario. Mette a segno 14 punti e ribalta il punteggio chiudendo sul 30-29 per gli azzurri. Una prestazione che inietta fiducia negli azzurri. La Germania tiene botta, e prima dell’ultima frazione, passa di nuovo in vantaggio (40-38). È il momento di capitan Gigi Samele. Sale in cattedra e con un secco 7-2 nei confronti del tedesco Szabo regala la vittoria e il bronzo all’Italia. A fine gara Gigi Samele commenta la sua gioia facendo riferimento alla prestazione di Luca Curatoli: “In quei momenti una rimonta vale tanto perché ridà linfa vitale a tutta la squadra. Quella ci ha dato forza di esprimere ancora una bella scherma”.

Ph. Bizzi team

Per gli sciabolatori si tratta del quarto podio iridato consecutivo. Prima della finale per il terzo posto, gli azzurri avevano battuto nel tabellone dei 32 l’Iraq con il punteggio di 45-24, nel tabellone dei 16 la nazionale di Hong Kong per 45-23, nei quarti di finale i padroni di casa dell’Egitto per 45-33 e poi la sconfitta in semifinale contro l’Ungheria di Aron Szilagyi, campione olimpico e mondiale in carica. Stesso film di Budapest 2019 ma questa volta gli azzurri hanno avuto la chance di batterli. Una gara condotta punto a punto e prima dell’ultima frazione, gli italiani erano avanti di 2 punti.  Ma nell’ultima frazione, Gigi Samele perde 6-2 contro uno scatenato Szilagyi che porta i suoi in finale. Alla fine vincerà la Corea del Sud che supera i magiari con il punteggio di 45-37.

Gianni Gliatta

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