Ven. Ott 7th, 2022

Uccisi per diecimila euro. Sarebbe stata la spinta assassina per Giuseppe Rendina di 45 anni, l’uomo fermato ieri pomeriggio e poi tradotto in carcere con l’accusa di duplice omicidio di Gerardo Cirillo di 58 anni ed il figlio Davide Pasquale di 28, i cui corpi sono stati trovati nelle campagne di Cerignola avvolti in sacchi di plastica ed occultati sotto alcuni tubi. L’uomo è stato subito ascoltato dal magistrato ed ora si attende la convalida del fermo. Le indagini sono subito andate nella direzione di un regolamento di conti personale. Poi il ritrovamento dell’auto dei Cirillo nei pressi del torrente Carapelle ed altri elementi utili agli inquirenti hanno permesso di arrivare al presunto autore del duplice omicidio che, secondo prime indiscrezioni, potrebbe aver agito da solo. L’episodio di Cerignola si inserisce in un contesto di esplosione di violenza che sta attraversando la Capitanata e che ha messo in evidenza la facilità con cui si arriva a procurarsi armi, a sparare e ad uccidere.

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