Mar. Nov 29th, 2022

Il Foggia voleva vincere per restare agganciato al treno delle più forti di un campionato comunque ancora molto lungo e che si prospetta ricco di sorprese. Il Foggia a Picerno si presenta con Volpe tra i pali e Merkaj dal primo minuto a completare il tridente d’attacco. Ma il Foggia non è in partita e subisce l’aggressività degli avversari.

La cronaca. La prima conclusione della partita è di Ferrante dopo appena trenta secondi, palla alta. 8′ Gerardi tocca il pallone in area piccola quel poco che basta per spedirlo di un pizzico sopra la traversa. 26′ Conclusione di Gerardi dalla distanza, para in due tempi Volpe. Replica il Foggia sul capovolgimento di fronte con un colpo di testa di Curcio che finisce tra le braccia di Volpe. Un primo tempo che scivola senza grosse emozioni e con il Foggia che non trova le giuste geometrie in avanti. 43′ Gerardi sfugge alla difesa del Foggia e viene messo giù in area di rigore da Martino. Batte lo stesso Gerardi, para volpe ma sulla respinta è più veloce Pitarresi che mette in rete per il vantaggio dei padroni di casa. 45′ Curcio ci prova da limite, palla di poco a lato. Dopo due minuti di recupero squadre negli spogliatoi. Nella ripresa il Foggia prova a creare subito qualche problema alla difesa avversaria. Zeman getta nella mischia Di Jenno, Vigolo e Rizzo Pinna ed il Foggia inizia a farsi vedere in avanti. 56′ Punizione di Rocca, palla che viene spinta da Curcio di testa per Di Pasquale che pareggia i conti. 59′ Ferrante di tacco per poco non mette la palla in porta. Il Foggia perde Rocca per infortunio al suo posto Garofalo. 71′ Si fa vedere Vigolo che ruba palla ad un avversario e batte a rete, il portiere mette in angolo. Sembra un’altra squadra il Foggia che riesce ad arrivare sotto porta con molta più facilità. Ancora Ferrante pericoloso in avanti al 77′ e sul contropiede dei padroni di casa è Sciacca a salvare il Foggia. Rossoneri che ci credono e stazionano stabilmente nell’area di rigore lucana. 84′ E’ Curcio questa volta a provarci dal limite dell’area di rigore, palla fuori dallo specchio della porta. Nel finale di gara ci prova a ancora Ferrante ma è sempre tenuto stretto da una doppia marcatura. Finisce in parità, l’ennesimo pareggio per Zeman che suona come una sconfitta.

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